Curiosità: la dislessia nella quotidianità

Curiosità: la dislessia nella quotidianità

Oggi voglio continuare e concludere il discorso che ti ho introdotto ieri, la difficoltà nell’apparecchiare la tavola.

L’altra volta abbiamo visto quale può essere la difficoltà nel mettere la tovaglia, ora vediamo quale può essere per quanto riguarda l’apparecchiare con gli oggetti.

Tu sai che la forchetta, ad esempio, va a sinistra mentre il coltello a destra, giusto?

Nel mentre che apparecchi, riuscì a posizionare tutti i componenti nel posto corretto, in qualsiasi lato del tavolo ti trovi, anche speculariamente (in posizione opposta rispetto a dove ti trovi).

Ovvero? Se nel posto in cui ti trovate la forchetta va a sinistra, nel posto di fronte va a destra, giusto? Riuscite a fare questo passaggio con semplicità, senza grande difficoltà, confermi?

Per me non è così semplice, devo fare due passaggi fondamentali prima di riuscirci, quali?

Il primo è di posizionare tutti gli oggetti in modo corretto sul posto in cui mi trovo, questo lo userò come punto di riferimento.

Poi penso, se la forchetta qui è a sinistra, la sinistra corrisponde al “non-braccio che uso per scrivere” quindi giro le spalle al tavolo e penso qual’è ora la sinistra? Cosa sarebbe se io ora mi giro di nuovo? Sarebbe al posto della destra, che corrisponde al braccio che io uso, quindi la forchetta al posto speculare dovrà andare sul braccio con cui io scrivo.

Faccio così per tutti gli oggetti, coppiando il posto per i posti uno accanto all’altro, esclusi i capo tavola che li devo posizionarmi davanti. Poi per essere sicura di aver fatto in modo corretto faccio il giro di tutto il tavolo posizionandomi davanti a ogni posto e controllando che sia tutto in ordine (di solito c’è sempre un posto che sbaglio perché li ho messi invertiti).

Tavola finita 😁

( Immagine presa dal web : http://mammarum.com/2020/03/insegnare-ai-bambini-ad-apparecchiare.html )

I commenti sono chiusi.