Quant’è importante il ruolo dei terapisti, educatori e genitori? E’ importante che ognuno rispetti il suo posto?

Quant’è importante il ruolo dei terapisti, educatori e genitori? E’ importante che ognuno rispetti il suo posto?

Oggi proverò a rispondere alle domande che mi sono state fatte da @pandarellabus.

Ecco… Penso siano tutti ruoli importantissimi, sono figure essenziali che devono essere di accompagnamento, supporto e aiuto per tutti gli alunni DSA (e non solo!).

Penso che il ruolo dei genitori in primis sia fondamentale, sapere che ci sono i tuoi genitori al tuo fianco, pronti a sostenerti, a dirti “bravo/a” nelle piccole e grandi vittorie, a dirti “non importa, andrà meglio la prossima volta” nelle piccole e grandi sconfitte è davvero importante, sia da piccolini che ancor di più nel periodo dell’adolescenza, dove tutto è più complicato.

Loro sono coloro che ti conoscono meglio di tutti e sanno cosa ti piace, cosa non ti piace, cosa ti fa stare bene e cosa ti fa stare male e sono sempre lì per aiutarti.

Anche i terapisti e gli educatori hanno un ruolo importante, perché se bravi possono aiutarti davvero tanto, sia supportandoti anche loro, ma anche perché sono esperti, in grado di darti strategie, metodi in modo tale che puoi compensare le tue difficoltà.

E… sì penso sia molto importante che ognuno rispetti il suo posto, un po’ come in tutte le cose, un cuoco non può alzarsi una mattina e dire bene oggi vado a costruire una casa, senza aver mai preso in mano un mattone, un martello o altro… Come si suol dire ognuno ha il suo.. E’ importante però la collaborazione tra le parti.

Come un cuoco può preparare da mangiare per il muratore e falegname che devono avere le forze per costruire la casa, anche i genitori possono aver bisogno di terapisti ed educatori che li aiutino e guidino nel pieno supporto del loro studente/della loro studentessa con DSA.

Ma anche, viceversa, il muratore non può pretendere che se da al cuoco in mano il mattone e il cemento sappia fare in modo perfetto il suo lavoro. Così come, l’educatore o il terapista non può pretendere che il genitore sappia perfettamente cosa fare…

Bisogna collaborare e portare rispetto, l’uno all’altro, allora si tutto andrà bene!

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