LEGGERE UNA PAROLA, UN NUMERO E SCRIVERNE UN’ALTRA/UN ALTRO:

LEGGERE UNA PAROLA, UN NUMERO E SCRIVERNE UN’ALTRA/UN ALTRO:

Domenica scorsa ho parlato della difficoltà che si può incontrare quando si copia, un’attività che sembra agli occhi di tutti così semplice, banale, eppure, come abbiamo visto può non esserlo.

Lascio qui il link per chi se lo fosse perso: Fai click qui

Oggi, voglio provare a spiegare invece un’altra difficoltà che si può incontrare durante la copia.

Spesso mi è capitato di leggere una parola alla lavagna e nel mentre che la tenevo in memoria per andare a trascriverla sul foglio invertissi qualche lettera, la modificassi con una simile, di conseguenza trascrivendone una sbagliata.

Quando leggo dalla lavagna la mia “vocina” legge lettera per lettera, si compone la parolina all’interno della mia testa, passando da disegno della parola (grafema) a suono (fonema) a disegno della parola scritto in stampatello nella mia testa (è come se, avessi una piccola lavagna nella mia testa e li si scrive con la mia scrittura la parola, in modo che per me è più accessibile) da li poi, devo rileggere lettera per lettera e riuscire a rappresentarla sul foglio. Durante tutti questi passaggi, per me fondamentali, succede che dimentico/manco qualche lettera, qualche lettera si modifica trasformandosi in un’altra e di conseguenza cambiando la parola, rendendola indecifrabile e quindi ricomponendola ne compongo una diversa.

Se la parola cambia di poco, quando vado a riguardare la lavagna la mia testa legge alla lavagna quella parola, anche se le lettere sono diverse lei vede quelle quindi io non mi accordo che sto sbagliando… proseguendo di conseguenza a copiare.

Un’altra cosa che succedeva era con i numeri, leggere un numero alla lavagna come 27 ma durante i passaggi che ho elencato sopra, il 2 e il 7 si invertono diventando 72, per me in quel momento è giusto, nella mia testa li vedo così, alla lavagna li vedo così…

Oppure succedeva che già nel momento della lettura invertissi i due numeri e quindi già al primo passaggio sbagliassi…

Ecco come un’attività che pare semplice, ancora una volta può non esserlo.

Avete domande? Curiosità?

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