TU E LA RELAZIONE CON GLI ALTRI:

TU E LA RELAZIONE CON GLI ALTRI:

Ringrazio @rosediventi per aver scelto questo argomento.

Mi hai proposto delle domande, alle quali risponderò molto volentieri.

Mi hai chiesto “quando incontri una nuova persona, ti senti a disagio?”, posso risponderti sì, quando incontro per la prima volta una persona mi sento estremamente a disagio, mi sento diversa, ho paura di sbagliare, di non riuscire, di fallire o deluderla, di non essere accettata.

“quali sono i tuoi pensieri? “, beh ecco sì alternano tra che bello posso fare nuove conoscenze a chi sa magari andremo d’accordo, a sarà un’altra persona che mi prenderà in giro? Che mi criticherà? Che mi guarderà come si guarda un alieno e tratterà da fantasma?

Soprattutto da piccola il timore era tanto, la sensazione del essere diversa era molto forte e questo mi spingeva a stare attenta a ogni cosa che facevo, evidenziando tra virgolette le mie caratteristiche, sia positive che negative cosa che ad alcune persone non piaceva.

” Ti è mai capitato di pensare che l’altro/a potesse non accertarti perché DSA?” inizialmente no, è un idea che mi è venuta negli anni, vedendo come le persone si rapportwvano con me, come da un momento all’altro dopo aver scoperto che ero DSA sparivano nel nulla, i nuovi arrivati seguivano subito gli altri perché ci credevano al” ha una malattia stramba andatevene via”. Vedendo che facevo davvero difficoltà ad avere anche solo una conversazione mi è cresciuto sempre più il timore, ora posso dire che non mi vergogno di dirlo, anzi fa parte della mia presentazione, lo dico con orgoglio, e del tipo “se ti va bene altrimenti ciao”, ma non nego che un po’ di “paura” del giudizio o di non essere accettata per questo c’è e penso che ci sarà sempre.

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