Un quarto d’ora… Mezz’ora… Trequarti d’ora..

Un quarto d’ora… Mezz’ora… Trequarti d’ora..

Sono sempre stati per me fonte di difficoltà.

Perché? Beh, innanzitutto perché suonano uguali, la prima parte no ma… La seconda si… E la mia attenzione si focalizza sulla seconda parte, probabilmente perché è l’ultima cosa che sento e quindi è più facile da ricordare…

Suonano uguali faccio difficoltà a distinguerli.. A capire qual’è, a cosa corrisponde..

Di solito, mi ripeto la parola più volte nella testa, a rallentatore come per cercare di associare quel suono, quella parola a un significato. Un po’ come si fa nelle lingue straniere…

Poi penso un quarto d’ora… Vuol dire 1/4… Quindi… Se metà è 2/4 e sarebbe 30… Vuol dire che è ancora più piccolo quindi 15!

Mezz’ora… Scompongo la parola, mezz… Mezza quindi 30..!

Trequarti d’ora… Vuol dire che è 3/4… Se un quarto era 15… Se metà era 30 vuol dire che questo è 45!

Devo fare tutti questi ragionamenti ogni volta? Si!

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