Curiosità: la dislessia nella quotidianità

Curiosità: la dislessia nella quotidianità

La bilancia, parte 1:

Ogni volta che devo cucinare qualcosa come pasta, riso, ecc… Utilizzo la bilancia per pesarli, e fin qui mi direte e cosa c’è di strano? Nulla, avete ragione.

La difficoltà inizia però nel calcolare, per quante persone devo cucinare? Quanti grammi devo fare?

Facciamo ora finta che, siamo 7 persone e devo fare 90 g a testa, per farlo so che devo fare 7×9 ma… Quanto fa?

Il 7 fa parte della tabellina “antipatica” così come il 9, suona tutto molto a vuoto, non ho nessun tipo di pensiero, ricordo a riguardo.

Vado a tentativi, ottenendo però solo risultati diversi, ci riprovo fino a che non mi sembra di aver trovato il risultato corretto, poi però non convinta consulto la calcolatrice. Ora so quanto fa, ma.. Cercare sulla bilancia il numero corretto è un’altra impresa ardua. Così come la loro lettura mi sembra astratta e ogni volta faccio fatica a decodificare numeri, ricordare il valore da ottenere (continuo a guardare i due schermi, perché non riesco a riconoscere i disegni dei numeri associandoli al loro valore o parola).

Controllo mille volte e quando vagamente i numeri mi sembrano famigliari, proseguo a cucinare.

(Immagine presa dal web: https://it.123rf.com/photo_67670739_icona-della-bilancia-della-giustizia-nello-stile-del-fumetto-isolato-su-priorit%C3%A0-bassa-bianca-illustra.html)

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