“Hai letto bene?”

“Hai letto bene?”

Quante volte ti è stata detta questa frase prima di consegnare una verifica?

Ogni volta che faccio una verifica, un tema, la tipica domanda dei docenti è “hai letto bene?”, oppure, “hai controllato bene?”.

È vero, rileggere aiuta a trovare gli errori, capire se è tutto scritto bene e chiaro ma… C’è anche il fatto che, a fine verifica di per sé si è già stanchi, la concentrazione è minore rispetto al solito o inizio, quindi anche la comprensione è più barcollante e quando si legge non si capisce se la frase ha senso, ti vengono tutti i dubbi sulle doppie, e altre regole che di solito non sbagli mai.

Io di solito, consegno, senza rileggere, altrimenti andrei a modificare tutto, perché penso che magari non lo ho scritto giusto, in modo corretto o che non si capiscono e modifico, facendo però così un pasticcio. Con il tempo ho capito che è meglio lasciarlo così.

Quindi… Non rimanerci male qualcuno ti risponde che lo ha già letto o che va bene così, perché probabilmente sa la sua difficoltà e ha paura di metterla in atto.

Questo cambia invece nei compiti, se scritti a mano, correggo sopra e poi ricopio tutto su un’altro foglio di bella. Al PC, invece, seleziono tutto, cancello e ricomincio.

I commenti sono chiusi.